Scoperta la particella di Dio, una nuova particella elementare.

L'acceleratore Tevatron attivo da oltre 23 anni nel Fermilab di Chicago, e pronto a terminare la sua attività, ha scoperto una particella completamente sconosciuta, mai vista finora, probabilmente prima prova di una nuova fisica. Ad annunciare la scoperta sono stati i fisici del Fermilab (Fermi National Accelerator Laboratory) di Chicago. Secondo quanto detto si tratterebbe di una particella completamente sconosciuta, simile al bosone di Higgs, ma più pesante, che potrebbe costituire una nuova forza della natura che andrebbe a fare compagnia ad altre finora conosciute, come la gravità, l'elettromagnetismo e quelle nucleari.

Se alcuni ritengono che si tratti di un fenomeno, emerso da un esperimento fatto da un gruppo di ricerca coordinato dall'italiano Giovanni Punzi, irregolare per la fisica tradizionale, per altri, invece, si tratta della scoperta più importante fatta dalla fisica nell'ultimo mezzo secolo.

Per il presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), Roberto Petronzio, “non è strano che alla fine della carriera gli acceleratori diano i risultati più interessanti. E' anche vero, però, che a fine vita i ricercatori hanno un'enorme capacità di vedere anche segnali molto piccoli e di lavorare su una grande statistica”. Nel frattempo, i fisici del Tevatron dicono: “Abbiamo già presentato una proposta per prolungare l'attività della macchina”.

Autore:
Marianna Quatraro
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