Torino Comics & Games 2011 Report





Armato dei "Volantini Rotanti di AWR" e di "AWR Facciatosta" sono andato all'assalto di TorinoComics and Games...
E' una bella manifestazione ospitata nel centro fiere del Lingotto a Torino. Da alcuni anni è passata sotto il controllo totale dell'editore Vittorio Pavesio che si sta impegnando per migliorarla.

La parte storica è improntata verso la scuola occidentale, in particolare gli editori italiani e i fumettisti della scuola Franco/Belga, particolarmente cara a Pavesio. Quest'anno erano presenti il grandissimo Don Rosa della Disney, che ha disegnato e firmato autografi ininterrottamente per 3 giorni, salvo solo i momenti delle conferenze programmate; Silver, il disegnatore di Lupo Alberto e vari disegnatori della Bonelli che però, dispiace dirlo, oltre i tavoli destinati ai disegnatori non ha mostrato altro. Altri editori brillavano per la loro assenza, in particolare Panini, che tradizionalmente è sempre stata presente con un mega stand e l'editore Renoir. Non è dato sapere se è la congiuntura economica, impegni presi precedentemente, oppure scarso interesse per l'evoluzione di Torino Comics.

Nel Quartiere Giapponese erano presenti fanzine, libri, scuole di disegno e il concorso dei Cosplayer organizzato da Cospa Family. A nome di AWR ho fatto una paio di interviste, di cui una per ora non vi dico...
La domenica il livello e la quantità dei cosplayer era straordinaria. Sicuramente l'afflusso di cosplayer è stato maggiore degli anni scorsi. Una vera festa per gli occhi, soprattutto quando girava una certa cosplayer di Lamù...
Lo "Star Wars Fest & Scifi" che raggruppa varie realtà del mondo dei fan di fantascenza, anche quest'anno ha proposto ospiti internazionali interessanti: Kenneth Colley e Gerald Home, due attori della serie classica di Star Wars. Purtroppo l'attore David Prowse, Darth Vader in persona, ha dovuto rinunciare per motivi di salute. Le associazioni andavano dai fan di Galactica, di Star Trek, del Signore Degli Anelli, all'accademia di combattimento di spade laser che ha fatto dimostrazioni di combattimento. Purtroppo mancava la presenza della 501 Legione.
La parte Torino games, oltre a negozi specializzati e ai tornei, davano a disposizione tavoli per provare nuovi giochi. La domenica non si trovava un posto libero, erano tutti a provare giochi nuovi.

Un discorso a parte meritano i negozi di giocattoli giapponesi: tra Chogokin, gashapon e gadget si restava storditi da quanti soldi si vorrebbero spendere... :P

Nel complesso mi son fatto l'idea che l'afflusso di gente stia aumentando lentamente e proprio per questo sono perplesso dell'assenza di certe realtà. Comunque è una bella esperienza che merita di essere vista.

Andrea.