lunedì 6 giugno 2011

KODOMO NO OMOCHA: roba da censura!


“Kodomo no omocha” divenuto in Italia “Rossana, il giocattolo dei bambini” è un anime ritenuto eccezionale dal vasto pubblico, riscuotendo un grande successo nella sua prima messa in onda italiana avvenuta all’ inizio del nuovo millennio.
Nato come manga dal titolo Kodocha scritto da Miho Obana e pubblicato per la prima volta nel 1995. Nel 1998 vince il premio “Kodansha Manga Award” come migliore manga shojo (anime per ragazze).
In Italia il manga è edito dalla Dynit che si tiene molto vicino alla versione originale giapponese, mantenendo anche gli stessi nomi, a differenza dell’adattamento di Mediaset dell’anime che verrà modificato e censurato all’inverosimile e riempito con altre storie.
Si può dire che la parte più censurata è sicuramente la prima serie che vede la protagonista Sana Kurata, in Italia divenuta Rossana Smith, una ragazzina di 11 anni alle prese con le sue prime esperienze di vita frequentante la sesta elementare (le elementari in Giappone durano sei anni).
Sono stati omessi persino i riferimenti alla cultura e alla cucina giapponese tramite degli zoom alle inquadrature per evitare che si vedessero i kanji giapponesi.
Nella versione giapponese "Kodomo no Omocha" è il titolo non solo dell'anime e del manga ma anche del programma televisivo interpretato da Sana e condotto da Zenjiro (Jerard). Nella versione italiana, invece, il titolo del programma interpretato dai due personaggi è stato modificato in "Evviva l'allegria".

Per cominciare ad elencare le censure si può iniziare dai nomi dei protagonisti. Come è stato detto quella della protagonista che da Sana Kurata si trasforma genialmente, strano a dirsi, in Rossana Smith chiamata da tutti poi col diminutivo Sana. L’amico del cuore Akito Ayama trasformato in Italia in Heric Akito. Oppure ancora il manager di Sana che da Rei è diventato Robby, con la differenza in questo caso che ogni tanto il pupazzetto che fa la sua comparsa nella storia per narrare gli avvenimenti invece di chiamarlo Robby lo chiama giustappunto Rei (ep. 4).
Sana, nel primo episodio, al parrucchiere dice che Rei è il suo manager ed il suo gigolò e quando fa segno con le dita indica che lo paga. E sempre in questo episodio Heric e i suoi compagni buttano nel laghetto una compagna di classe che lo aveva chiamato diavoletto, qui viene censurata solo il momento in cui tentano di affogarla con una scopa.

Nel secondo episodio Heric minaccia i suoi docenti con delle foto che lui stesso scatta mentre si baciano in infermeria, in realtà i due non si stanno baciando, ma proprio amoreggiando.
Nel terzo episodio, la madre di Heric è morta dandolo alla luce e la sorella maggiore, ritenendolo colpevole, lo chiama Akuma no ko, ossia "figlio del diavolo", espressione molto più dura del semplice "diavoletto" usato nell'edizione italiana. Viene poi censurata una parte molto importante nella quale Sana confida a Heric che avrebbe cercato di aiutarlo in tutti i modi e lui caccia un coltello e le chiede di ucciderlo, all’inizio la ragazza crede che stia scherzando ma quando capisce che dice sul serio conficca il coltello sull’albero vicino (e l’arma la si può notare da un primo piano del ragazzo) e scappa via.
Nell’episodio 19 compare la madre naturale di Sana. La storia è alquanto cambiata: mentre nel doppiaggio italiano Keiko (Peggy), la madre naturale della ragazza aveva avuto un incidente stradale tornando a casa perdendo memoria e figlia scaraventata fuori dall’auto, nella messa in onda originale Peggy aveva solo 14 anni quando partorì la bambina e non potendo prendersene cura la abbandonò su una panchina. Infatti quando si presenta a casa di Sana dice di avere 25 anni, e non 29 come nell'edizione italiana. La madre adottiva Cathrine, sentendo le parole della donna le tira un ceffone scaraventandola a terra. Ecco spiegato anche questo mistero, perché quando Sana entra nella stanza si vede la donna per terra ma non ne viene data spiegazione. Tutto ciò per nascondere al pubblico dei più piccoli una storia troppo complicata per essere facilmente compresa.
Vengono anche spesso tagliati oppure modificati dei punti in cui Heric passa la mano sulla schiena di Sana per vedere se porta il reggiseno, prendendola in giro per essere ancora piatta (ep. 7). Poi in montagna per il suo primo film, Sana compra il suo primo reggiseno decidendo di chiamarlo Akito per prenderlo in giro.
La seconda serie è stata meno censurata. La maggior parte dei nomi dei nuovi personaggi, come Sengoku e Nakao, sono stati lasciati come nell'originale. Anche i riferimenti al Giappone non sono stati completamente eliminati, come invece veniva fatto nella prima serie.
Il personaggio di Fuka (Funny), in originale, ha un accento particolare, caratteristico della città di Osaka dove la bambina ha vissuto molti anni; in italiano si è usato un accento stile inglese per mantenere questa particolare caratteristica del personaggio.

Nell’episodio 60 quando Sana riesce a parlare al telefono con Heric quest’ultimo non dice di essere innamora di Fanny, ma solo che ora ci esce. Heric non ha mai detto di essere innamorato di lei (e nemmeno di Sana). Non dirà mai nemmeno in futuro di esserlo, neanche solo che gli piaccia.

Infine nell'ultima puntata, l'episodio 102, la musica cantata Always Be With You che faceva da sottofondo durante l’atteso bacio dei due protagonisti, nell'edizione italiana è stata sostituita con una delle altre colonne sonore solo musicale della serie. Parlando delle inquadrature, per nascondere il rosso del sangue sul viso di Heric, mentre si trova incastrato in una finestra con Sana per salvare la vita a Nakao, alcune scene sono state rese violacee. Nel nostro adattamento si perde che Heric ha sempre chiamato la protagonista per cognome, ma nel momento del pericolo, quando vede che la ragazza si sente male la chiama per nome. Una volta liberati torna a chiamarla poi di nuovo "Kurata". Fanny, mentre era alla ricerca dei suoi amici passando dalla sala insegnanti nota sulla scrivania del professor Sengoku un libro con dentro una lettera e ci intravede scritto il nome di Hayama per questo si incuriosisce e la legge. Infine quando il babbit vede Sana e Heric baciarsi non dice "che roba" ma "lo sapevo".

E per concludere censura della censura viene estromesso un ultimo spezzone, non esageratamente peccaminoso da meritare il taglio, ma così è stato voluto dai piani alti. Nella messa in onda giapponese l’anime termina con uno scorrimento veloce degli eventi futuri dei protagonisti: Heric che perde per due volte la gara di Karate, non riuscendo a diventare cintura nera, la famiglia newyorkese di Charles che diventata povera e si trasferisce in Giappone, Robby che legge sul giornale che la sua amata fidanzata si sposa con un altro uomo e infine Sana con l’adorabile Babbit che a stile TG salutano il loro amato pubblico affermando che in realtà da qualche parte Kodocha continuerà in eterno. Ed è di sicuro quello che tutti noi appassionati pensiamo sappiamo e vogliamo, perché Rossana è il giocattolo dei bambini preferito da tanti…difficile se non impossibile da dimenticare.

STEFANIA TORSELLO

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